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Il ruolo del supporto familiare in bambini con DSA: un pilastro per il successo accademico
23/01/2025
I Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) sono disturbi del neurosviluppo che impattano significativamente la capacità di leggere, scrivere e calcolare in modo corretto e fluente. Questi disturbi si manifestano tipicamente con l'inizio della scolarizzazione e interessano i processi coinvolti in lettura, scrittura e calcolo.
I DSA si suddividono in:
• Dislessia: disturbo specifico della lettura, caratterizzato da difficoltà nella lettura in decodifica, sia in termini di velocità che di correttezza. Queste difficoltà possono influenzare la comprensione del testo, a causa della fatica che accompagna la lettura.
• Disortografia: disturbo specifico della scrittura, legato ad aspetti linguistici e manifestato da difficoltà nella conversione fonema-grafema e nel rispettare le regole ortografiche.
• Disgrafia: disturbo specifico della grafia che riguarda la componente motoria della scrittura, in termini di rapidità esecutiva e qualità del tratto grafico.
• Discalculia: disturbo specifico che comporta difficoltà nella manipolazione dei numeri, nei calcoli a mente e nel recupero di risultati nelle operazioni aritmetiche.
La gestione dei DSA richiede un approccio multidisciplinare che coinvolga insegnanti, professionisti sanitari e, soprattutto, la famiglia.
Il ruolo della famiglia è fondamentale per riconoscere precocemente le difficoltà e per offrire il supporto necessario affinché il bambino possa affrontare le sfide quotidiane legate ai DSA.
Nonostante l'importanza del coinvolgimento familiare, molte famiglie si trovano a fare i conti con difficoltà nel riconoscere o comprendere appieno le problematiche legate ai DSA. Una delle principali problematiche risiede nelle credenze che circondano questi disturbi, come la convinzione che i bambini con DSA siano semplicemente meno motivati, distratti o che stiano "fingendo" di non comprendere. Queste percezioni errate possono portare a strategie di intervento inadeguate, come punizioni per "scarsa attenzione" o la mancata ricerca di un supporto professionale.
Altri fattori che complicano la situazione includono la mancanza di informazioni specifiche sui DSA e la difficoltà di affrontare le implicazioni a lungo termine dei disturbi, che possono portare a frustrazione o sensi di impotenza nei genitori.
Diversi studi hanno evidenziato quanto il supporto della famiglia sia fondamentale per il successo accademico e il benessere emotivo dei bambini con DSA. I genitori e i caregiver primari svolgono un ruolo cruciale nell'influenzare la percezione che il bambino ha di sé, delle proprie capacità e del proprio valore. L'interazione familiare rappresenta il primo contesto in cui il bambino impara a gestire le proprie difficoltà, sviluppando abilità emotive, cognitive e essenziali al suo adattamento scolastico e sociale. Inoltre, l'approccio educativo e affettivo dei genitori incide profondamente sulla costruzione dell'autostima e della motivazione del bambino, elementi che sono determinanti nel miglioramento delle performance scolastiche e nel rafforzamento della resilienza.
Uno studio condotto da Tiengsomboon e Luvira (2024), ha identificato specifiche strategie che si sono rivelate particolarmente efficaci nel migliorare l'esperienza scolastica dei bambini con disturbi specifici dell’apprendimento. In particolare, le famiglie che hanno adottato un approccio basato sulla comprensione empatica delle difficoltà del bambino, sul rinforzo positivo e sulla cooperazione con gli insegnanti, hanno osservato un notevole miglioramento non solo delle performance scolastiche, ma anche del benessere emotivo e psicologico del bambino. L'importanza di una comunicazione aperta e continua tra i genitori e la scuola, così come il coinvolgimento attivo di tutti i membri della famiglia, ha permesso ai bambini di affrontare le difficoltà con maggiore fiducia, determinazione e autonomia (Tiengsomboon e Luvira, 2024).
Diventa fondamentale supportare le famiglie in questo processo, fornendo loro gli strumenti necessari per sviluppare una migliore comprensione dei punti di forza e debolezza del bambino al fine promuovere strategie di intervento efficaci. Risulta necessario facilitare una comunicazione costante e produttiva tra i genitori e gli altri professionisti coinvolti, in particolare gli insegnanti, per garantire che ogni bambino con DSA riceva il supporto adeguato, non solo sul piano scolastico ma anche sul piano emotivo. Il compito dei diversi professionisti è quello di contribuire a creare un ambiente di apprendimento positivo e inclusivo, in cui i bambini possano sviluppare pienamente le proprie potenzialità, e nel quale i genitori possano sentirsi sostenuti e motivati, evitando frustrazione e disorientamento. È fondamentale che i genitori vengano affiancati da un supporto psicologico che li aiuti a riconoscere e valorizzare i progressi del bambino, gestire le difficoltà senza senso di impotenza, e a mantenere un approccio costruttivo che favorisca il benessere familiare nel suo complesso.
A cura di APL