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Il lutto perinatale

16/02/2025

Il lutto perinatale rappresenta una delle esperienze più dolorose e complesse che una famiglia possa affrontare. Esso si riferisce alla perdita di un bambino nella seconda metà della gravidanza e nelle settimane successive alla nascita, includendo il parto pretermine intrauterino, la morte fetale endouterina e il decesso neonatale precoce. Si tratta di un evento altamente traumatico che impatta profondamente la salute mentale e il benessere psicologico dei genitori, spesso con ripercussioni a lungo termine sulla loro vita relazionale, familiare e professionale.

A differenza di altre forme di lutto, quello perinatale presenta caratteristiche uniche, poiché il legame genitoriale si sviluppa fin dalle prime fasi della gravidanza attraverso un processo di attaccamento prenatale, mediato da fattori biologici, psicologici e sociali. La perdita perinatale non solo interrompe bruscamente questo processo, ma è spesso accompagnata da una mancata elaborazione sociale del lutto, a causa di un'insufficiente legittimazione emotiva da parte dell’ambiente circostante. Questa condizione, nota come lutto non riconosciuto, può esacerbare il dolore e favorire lo sviluppo di disturbi psicopatologici 

Le cause del lutto perinatale sono molteplici e includono fattori materni, fetali e placentari, tra cui anomalie congenite, insufficienza placentare, infezioni intrauterine, patologie ipertensive della gravidanza e complicanze ostetriche. Nonostante i progressi della medicina perinatale, la perdita fetale e neonatale rimane un evento relativamente frequente, con un impatto significativo non solo sulla coppia genitoriale, ma anche sui professionisti sanitari coinvolti nell’assistenza.

Il lutto perinatale, oltre a poter rappresentare un trauma profondo a livello emotivo, può influenzare significativamente le dinamiche sociali e familiari dei genitori. Secondo uno studio condotto da Fernández-Sola et al. (2020), la morte perinatale può generare un forte senso di isolamento sociale. I genitori, infatti, spesso percepiscono una mancanza di comprensione da parte degli altri, sia a livello familiare che sociale, contribuendo ad un dolore ulteriore. Le reazioni da parte di amici, familiari e colleghi non sono sempre sensibili alla gravità della perdita, contribuendo ad esacerbare la sofferenza dei genitori.

Il supporto sociale, a seconda delle sue caratteristiche, o a seconda della sua presenza o mancanza, rappresenta un fattore di protezione o di rischio e può giocare un ruolo determinante nell'elaborazione del lutto. Infatti, i genitori intervistati hanno segnalato di sentirsi frequentemente esclusi da una società che tende a non riconoscere appieno la perdita di un bambino durante la gravidanza o poco dopo la nascita, minimizzando così l'intensità del loro dolore (Fernández-Sola et al., 2020). Questo isolamento sociale si estende anche alle interazioni familiari, dove la perdita può modificare le relazioni, talvolta generando tensioni o incomprensioni, specialmente tra partner che affrontano il lutto in modi differenti. La diversità nei modi di vivere il dolore può portare a difficoltà nella comunicazione, con alcuni soggetti che potrebbero sentirsi non compresi o non supportati, aumentando ulteriormente il senso di solitudine e frustrazione. 

In aggiunta, molti genitori hanno riportato il desiderio di partecipare a rituali commemorativi, come cerimonie funebri o altre forme di ricordo, che aiutano a dare un senso e una forma alla loro sofferenza (Fernández-Sola et al., 2020). Questi rituali rappresentano uno strumento importante di elaborazione del lutto, permettendo ai genitori di mantenere un legame simbolico con il bambino scomparso. Tuttavia, non sempre tali pratiche sono supportate o incoraggiate, sia dalle istituzioni che dalle famiglie stesse, complicando e ostacolando ulteriormente il processo di accettazione.

A fronte della carenza di risorse per i genitori che affrontano una perdita perinatale, si sottolinea la necessità di un supporto psicologico adeguato. Sebbene alcuni genitori abbiano trovato conforto nell'assistenza professionale, la formazione degli operatori sanitari su come gestire queste situazioni delicate risulta ancora insufficiente. In molti casi, la sensibilità e le competenze degli operatori non sono all'altezza delle necessità emotive dei genitori, generando frustrazione e senso di abbandono. Pertanto, il supporto psicologico dovrebbe essere parte integrante delle cure pre-parto e post-parto, affinché i genitori che si trovano ad affrontare un lutto, possano essere supportati da personale adeguatamente formato e competente.

L'impatto della perdita perinatale può protrarsi a lungo termine, influenzando le future gravidanze, la salute mentale dei genitori e le loro interazioni sociali e familiari. La preoccupazione per eventuali gravidanze future, la paura di rivivere la stessa esperienza traumatica e i cambiamenti nelle relazioni familiari e sociali continuano ad essere temi rilevanti anche dopo la perdita. I genitori potrebbero anche sperimentare difficoltà nel ricostruire un senso di speranza per il futuro e nel tornare a vivere serenamente nuove esperienze di gravidanza. In questo contesto, l'importanza di un supporto psicologico continuo e di un ambiente familiare stabile e comprensivo diventa fondamentale per facilitare il processo di guarigione e di adattamento a una nuova dimensione della genitorialità. Solo con un supporto adeguato e una rete di supporto familiare e sociale attenta alle esigenze dei genitori si può favorire una ripresa emotiva sana e un benessere a lungo termine.

In conclusione, in questo contesto, l'importanza di un supporto psicologico continuo diventa fondamentale per facilitare il processo di guarigione e di adattamento a una nuova dimensione della genitorialità. È necessario che il supporto psicologico non si limiti al periodo immediatamente successivo alla perdita, ma che venga prolungato nel tempo, in modo da permettere ai genitori di affrontare le sfide a lungo termine, comprese le future gravidanze. Solo con un supporto adeguato, che riconosca le difficoltà psicologiche e relazionali post-lutto, e una rete di supporto familiare e sociale attenta alle esigenze dei genitori si può favorire una ripresa emotiva sana.

 

A cura di APL